5-3-2026
FAILP-CISAL FVG, insediata la nuova dirigenza. Intervista a Claudio Palmisciano, nominato Commissario del Sindacato Postelegrafonici della CISAL

Domanda: Segretario, la sua nomina arriva in un momento di forte turbolenza per la FAILP in Friuli Venezia Giulia. Dopo le dimissioni del vertice regionale e di parte del gruppo dirigente, molti si chiedono: cosa sta succedendo?

Risposta: Guardi, è inutile negare che ci sia stata una scossa. Le dimissioni sono sempre scelte personali che rispettiamo, ma la FAILP non è legata ai singoli: è un’istituzione fatta di valori e di una rete nazionale solida. Sono qui per un mandato chiaro: garantire stabilità. La mia nomina a Commissario serve a dire ai lavoratori che "la casa è aperta", che il sindacato non è sparito e che siamo già operativi per riorganizzare la nostra presenza in ogni ufficio postale della regione.

D: Molti iscritti, seguendo i vecchi dirigenti, sembrano aver perso la bussola. Qual è il suo messaggio per loro?

R: Capisco il disorientamento, ma la tutela dei diritti non si sposta con le persone. La FAILP-CISAL resta il punto di riferimento per chi cerca serietà e competenza. Ai lavoratori dico di stare tranquilli: l’azione sindacale e la rappresentanza proseguono senza sosta. Anzi, voglio ribadire che tutte le nostre strutture di servizio sul territorio sono pienamente operative.

D: A cosa si riferisce esattamente quando parla di "strutture di servizio"?

R: Mi riferisco alla rete dei CAF e del Patronato CISAL in Friuli Venezia Giulia. Sono strutture, presenti in nei capoluoghi di provincia, che offrono consulenza e assistenza di alta qualificazione professionale a tutti i cittadini, ma che riservano un’attenzione e una corsia preferenziale ai nostri associati. Che si tratti di pratiche previdenziali, fiscali o agevolazioni sociali, i nostri professionisti sono a disposizione per supportare i colleghi postali anche fuori dal luogo di lavoro. Essere iscritti alla FAILP significa avere alle spalle un sistema di servizi completo e di qualità.

D: Come cambieranno i rapporti con le altre sigle sindacali e con l’Azienda dopo questo "terremoto"?

R: Non cerchiamo l'isolamento. Confermo la piena disponibilità della FAILP a mantenere rapporti di collaborazione costruttivi e unitari con le altre organizzazioni. Le sfide del settore postale richiedono un fronte sindacale maturo.

Verso la controparte aziendale, manterremo un’interlocuzione di alto livello. Sappiamo che Poste Italiane ha obiettivi di business, ma il nostro compito è assicurarci che siano compatibili con la dignità e il benessere dei lavoratori. Saremo una controparte seria: pronti al dialogo, ma fermi nella tutela dei colleghi di ogni ufficio, dal più piccolo comune alla sede centrale.

D: Quali sono i primi passi concreti che muoverà nei prossimi giorni?

R: Ascolto e riorganizzazione. Incontrerò i quadri rimasti e i delegati che hanno scelto di proseguire con noi. Non staremo chiusi negli uffici: la FAILP si deve vedere nei centri di recapito e agli sportelli. Siamo in una fase di rilancio e invito chiunque voglia impegnarsi seriamente per i diritti dei colleghi a farsi avanti. La nuova FAILP-FVG parte da qui.

CISAL FVG