11-3-2026
TFS STATALI: LA CONSULTA CONCEDE L'ULTIMO ANNO.
Dichiarazione di Arianna Tofani, Segretaria Regionale CISAL FVG

«L’ordinanza n. 25 depositata lo scorso 5 marzo dalla Corte Costituzionale non è solo un atto giuridico, ma un grido d’allarme. La Consulta ha parlato chiaro: il tempo dei rinvii e delle soluzioni di facciata è scaduto. Rinviare la decisione definitiva al 14 gennaio 2027 non è una "promozione" per l'esecutivo, ma un "supplemento di esami" con l'ultima data utile per evitare una bocciatura solenne che peserebbe come un macigno sui conti dello Stato.

Come sindacato, non possiamo accettare che i diritti dei lavoratori pubblici, già penalizzati da un costo della vita che in regioni come la nostra morde con particolare intensità, continuino a essere calpestati da meccanismi dilatori anacronistici. Il Trattamento di Fine Servizio è retribuzione differita, è il frutto di anni di sacrificio e dedizione al servizio della comunità. Trattenerlo per anni dopo il pensionamento non è solo tecnicamente incostituzionale, come già ribadito nelle sentenze 159/2019 e 130/2023, ma è profondamente ingiusto sotto il profilo umano e sociale.

Nel nostro territorio, dove il pubblico impiego rappresenta un pilastro della stabilità sociale, il rinvio della liquidazione impedisce a molti ex dipendenti di onorare impegni familiari, sostenere i figli negli studi o semplicemente godersi il meritato riposo con la necessaria serenità economica.

È indispensabile un intervento immediato e coraggioso da parte del Governo e del Parlamento tutto. Non basta sforbiciare qualche mese ai tempi di attesa: serve un piano di eliminazione graduale ma strutturale e certo del differimento e della rateizzazione. La CISAL FVG monitorerà ogni passaggio legislativo da qui al gennaio 2027.

Il tempo della "gradualità" non può diventare l’alibi per l’immobilismo. Il Governo deve dimostrare di avere a cuore la dignità di chi ha servito lo Stato.»